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lunedì 27 febbraio 2012

La Foresta

La foresta è una vasta zona non antropizzata, dove la vegetazione naturale, in particolare gli alberi ad alto fusto, cresce e si diffonde spontaneamente. Quando l'estensione della foresta è limitata, si parla di bosco. Ai sensi della nomenclatura FAO, con il termine foresta si identificano più propriamente le aree con ampiezza minima di 0,5 ha caratterizzate da una copertura arborea superiore al 10% determinata da specie capaci di raggiungere 5 m di altezza a maturità in situ.

Il termine "foresta" viene dal latino forestis o foresta ossia esterno alla civiltà basata sull'urbe, quindi fuori dalle mura poiché le foreste si ritenevano ricettacolo di fuorilegge, sciamani e culti celtici temuti dai coloni romani. Nel medioevo il termine "forests" si riferiva alle foreste reali, esclusiva riserva di caccia del monarca inglese e vietate al resto dei sudditi. Queste foreste furono praticamente le uniche rimaste intatte dopo l'occupazione delle terre demaniali da parte dei grandi allevatori inglesi. Di qui, in inglese, "forests" è divenuto sinonimo di grandi boschi incolti e venne utilizzato con lo stesso significato anche dall'italiano, con forte accentuazione verso foreste distese come quelle tropicali (Amazzonia, Africa, Indonesia) ma usato anche le foreste boreali o temperate (Taiga siberiana, foreste boreali canadesi, Foresta Nera ecc.).

La Foresta vegeta in quelle aree in cui il suolo e - soprattutto - il clima consentono agli alberi di coprire con continuità il terreno. Il clima non deve essere troppo freddo, né troppo arido. All'interno di queste condizioni climi diversi danno origine a diverse foreste. La copertura vegetale prende la forma di foresta quando i fattori climatici, il suolo e l'azione dell'uomo creano delle condizioni tali in cui le specie vegetali dominanti sono alberi.

La foresta oltre ad essere una zona  molto ampia della Terra  è anche arte.

Molti pittori la raffigurano in modi smepre diversi frutto della loro fantasia o della loro ampia immaginazione.

I dipinti come questo, danno come un senso di tranquillità e spensieratezza .
                                         Per cercare altre immagini cliccate su questo link:                    http://www.toucanart.com/it/categories/pitture/paesaggi-terrestri/foresta/
                                   è anche un sito per comprarli ma penso che a voi non serva!!!

È UN DIPINTO ANONIMO CHIAMATO:Brich Trail  (Formato: 91×122 cm,)

Oppure questo :
Oppure questo che da un po malinconia:

Dipinto di Carl Blechen  61 per 51 il titolo è: il paesaggio della foresta con la cascata
Se volete vedere altri dipinti cliccate qui -> http://www.pitturare.com/search.php


Ci sono anche molti film sulla foresta come: Il richiamo della foresta, Avatar,L'Enfant sauvage ecco alcune immagini:





lunedì 20 febbraio 2012

L'ECONOMIA CURTENSE♥

ECDL♥

ECDL è l'acronimo di European Computer Driving Licence, traducibile come "patente europea di guida del computer", ed è un attestato riconosciuto a livello europeo che certifica il possesso delle competenze informatiche di base.
Io sono alle prime armi ancora e stò ripassando la teoria del capitolo 2 che potete trovare cliccando qui: http://www.informaquiz.it/content/guida-allo-studio-il-modulo-2. La teoria si presenta in 27 capitoli:

Se volete fare subito l'esercitazione cliccate qui: http://www.informaquiz.it/content/ecdl-modulo-2.
Scrivetemi dei commenti e ditemi se vi è stato utile!!!!!

martedì 27 dicembre 2011

Deforestazione

La deforestazione è la riduzione delle aree verdi naturali della Terra causata dallo sfruttamento eccessivo delle foreste. E' uno dei principali problemi ambientali del mondo contemporaneo. La presenza delle foreste gioca un ruolo di grande importanza per il mantenimento degli equilibri dell'ecosistema. Tramite il processo della fotosintesi le piante sottraggono l'anidride carbonica nell'aria (effetto serra) rilasciando al suo posto l'ossigeno. Le foreste consentono di filtrare e trattenere le acque, riducendo i rischi idrogeologici del territorio, distruggere l'habitat per migliaia di specie animali e vegetali (biodiversità), aumentare l'umidità del clima, frenare l'erosione del suolo ecc. La deforestazione è il risultato di un'azione irrazionale dell'uomo. Quando il taglio degli alberi eccede il loro tasso di ricrescita, allora la popolazione di alberi si riduce (deforestazione). Col passare del tempo si ridurranno anche gli effetti positivi apportati dalle piante all'intero ecosistema.

Cause della deforestazione

La deforestazione è un fenomeno storico. In qualsiasi epoca della nostra storia possiamo trovare esempi di deforestazione. Nell'antica Roma repubblicana, nella Parigi medievale ecc. Quello che contraddistingue la deforestazione contemporanea è l'elevata scala con cui si manifesta lo sfruttamento delle risorse. In origine, i principali responsabili delle deforestazioni furono i paesi occidentali. Basti pensare che quasi tutte le foreste europee sono andate interamente distrutte nel corso dei secoli della storia. In epoca contemporanea il problema della deforestazione è legata principalmente al sottosviluppo. I paesi industrializzati (ricchi) hanno già da tempo distrutto le proprie foreste primarie. Possiamo individuare le cause della deforestazione nelle seguenti:
  • Legname come combustibile. Un terzo della popolazione mondiale è costretto ad utilizzare il legname come combustibile per riscaldare le abitazioni o per cucinare. In questi paesi sono ancora disponibili le ultime foreste primarie del pianeta.
  • Creare nuove terre coltivabili. In molti paesi in via di sviluppo le foreste sono tagliate per creare nuove terre coltivabili. Le classi più povere sono costrette a questa pratica nell'intento di creare una economia di sussistenza. Purtroppo queste terre sono successivamente acquistate dagli speculatori che ricomprano gli appezzamenti dagli agricoltori per destinarli ad uno sfruttamento edilizio o minerario. Gli agricoltori sono pertanto costretti a tagliare altre aree forestali. Molte terre coltivate sono monocolture per produrre prodotti non alimentari (es. gomma naturale) destinati ad essere acquistati come materia prima delle filiere industriali (es. biocarburanti). Essendo le terre coltivabili una entità limitata, questo riduce la quantità di produzione agricola per l'alimentazione, spingendo le classi più povere al taglio delle foreste per creare un'agricoltura familiare di sussistenza.
  • Domanda di legno pregiato. La domanda di legno pregiato accresce il taglio degli alberi delle foreste equatoriali e tropicale.
La deforestazione è uno dei principali argomenti sul tavolo internazionale tra i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo. I paesi sviluppati sono favorevoli alle politiche di conservazione delle ultime foreste del pianeta. I paesi in via di sviluppo che possiedono tali foreste, ribadiscono invece il loro diritto ad utilizzare le risorse naturali per crescere, ripercorrendo lo stesso cammino compiuto un tempo dai paesi industrializzati. Negli ultimi venti anni lo sfruttamento delle foreste non si è ridotto. Si registra un fenomeno di rimboschimento nei paesi occidentali, dove la superficie verde è aumentata. Il rimboschimento non risolve però le conseguenze della deforestazione in termini di perdita della biodiversità, causate dalla distruzione delle foreste primarie nei paesi in via di sviluppo.